MIMMO VERDESCA, REGISTA E AUTORE PREMIATO CON DUE NASTRI D’ARGENTO, OSPITE AL CINEMA ODEON MERCOLEDÌ 29 GENNAIO PER PRESENTARE IL SUO NUOVO FILM PER IL MIO BENE CON PROTAGONISTI BARBORA BOBULOVA, STEFANIA SANDRELLI E LEO GULLOTTA.
Dopo Andrea Segre, Milad Tanghsir e Corrado Ceron, il Cineforum all’Odeon è sempre più dedicato all’incontro con gli autori del cinema, un’occasione unica per gli oltre 800 abbonati alla rassegna.
Il Cinema Odeon ospiterà un evento speciale mercoledì 29 gennaio alle 20.30, con ospite il regista Mimmo Verdesca per presentare il suo primo film di finzione, il racconto del viaggio interiore di Giovanna alla ricerca delle proprie origini, fatto di scoperte sconvolgenti, accettazioni sofferte e anche di perdono, e riflettere sui temi universali come l’identità, l’amore, il perdono e la rinascita. L’incontro si svolgerà dopo la proiezione del film, un’occasione unica per il pubblico di conoscere più da vicino il pensiero e le scelte artistiche del regista e autore.
Per il mio bene è un’opera che, attraverso le storie di quattro donne straordinarie, ci invita a riflettere sul profondo legame tra madri e figlie, sull’importanza delle origini e sulla forza della speranza. Al fianco di Barbora Bobulova, nei panni di Giovanna, troviamo un cast di eccezione: Stefania Sandrelli, Marie-Christine Barrault e Leo Gullotta. Ognuno di loro contribuisce a rendere questo film un’esperienza emozionante e coinvolgente. In un momento delicato della sua vita, Giovanna ha bisogno della persona che l’ha abbandonata, sua madre biologica. Contattata da un avvocato, la donna però continua a rifiutarla. Giovanna allora parte alla sua ricerca, sicura di farle cambiare idea, ma l’incontro con quella donna misteriosa e ostile porterà a galla verità sconvolgenti.
Mimmo Verdesca, regista e documentarista, avvia la sua carriera nel cinema e nel teatro, acquisendo una lunga esperienza come aiuto regia. Collabora con Marco Tullio Giordana, Ferzan Özpetek, Maurizio Ponzi. Ha scritto e diretto alcuni docufilm, ottenendo due Nastri d’Argento e partecipando a numerosi festival internazionali come il Festival di Cannes, il Festival Lumière di Lyon, la Festa del Cinema di Roma, il Giffoni Film Festival e il Bif&st di Bari. Il suo ultimo film, Alida (2020), è un lungometraggio documentario dedicato alla vita dell’attrice Alida Valli, che vede la partecipazione di Giovanna Mezzogiorno, Roberto Benigni, Charlotte Rampling, Vanessa Redgrave, Dario Argento, Bernardo Bertolucci e molti altri. Per il mio bene (2024) è il suo primo film di finzione.
Sinossi: Giovanna è una donna forte, autonoma. Guida fieramente l’azienda di famiglia e cresce da sola una figlia adolescente. La sua vita scorre solida, fino a quando non scopre di avere una grave malattia. Per la prima volta ha bisogno di qualcuno. Cerca all’interno della famiglia un donatore compatibile, ma sua madre le confessa che non è possibile: nessuno fino a quel momento ha mai avuto il coraggio di dirle che è stata adottata. Giovanna non sa più chi è. Vorrebbe risalire alle sue vere origini ma si scontra con una legge complicata. Quando il tribunale le comunica che sua madre biologica si rifiuta di aiutarla, Giovanna decide di aggirare le regole, rintraccia la donna e si presenta da lei, decisa a farsi conoscere. L’anziana donna che si trova davanti, Anna, è ostile e sfuggente, non si lascia avvicinare da nessuno.

