Il professor GIAN PIERO BRUNETTA ospite dell’Odeon venerdì 6 febbraio per presentare I RECUPERANTI di ERMANNO OLMI, per la prima volta a Vicenza nella versione restaurata in 4K, con un inedito corto-ritratto di Mario Rigoni Stern

Il professor GIAN PIERO BRUNETTA ospite dell’Odeon venerdì 6 febbraio per presentare I RECUPERANTI di ERMANNO OLMI, per la prima volta a Vicenza nella versione restaurata in 4K, con un inedito corto-ritratto di Mario Rigoni Stern

IL PROFESSOR GIAN PIERO BRUNETTA OSPITE DELL’ODEON VENERDÌ 6 FEBBRAIO PER PRESENTARE I RECUPERANTI DI ERMANNO OLMI, PER LA PRIMA VOLTA A VICENZA NELLA VERSIONE RESTAURATA IN 4K, CON UN INEDITO CORTO-RITRATTO DI MARIO RIGONI STERN.

Il celebre storico del cinema, professore emerito dell’Università di Padova, presenterà in sala il film di Ermanno Olmi ambientato interamente nell’Altopiano di Asiago del dopoguerra. Una serata-evento che celebra il sodalizio tra Ermanno Olmi e Mario Rigoni Stern con Tullio Kezich, anch’egli co-autore della sceneggiatura.

Venerdì 6 febbraio alle ore 20.30 il Cinema Odeon di Vicenza ospita un appuntamento imperdibile della retrospettiva “Il cinema secondo Ermanno Olmi”: la proiezione de I recuperanti, in versione restaurata in 4K a cura della Cineteca di Bologna. L’evento vedrà la partecipazione straordinaria del prof. Gian Piero Brunetta, luminare di storia del cinema e studioso di fama internazionale, che introdurrà la visione raccontando del suo rapporto personale con Olmi, l’Altopiano di Asiago e della genesi de I recuperanti.

La serata sarà aperta dalla proiezione di Ritorno al paese – Mario Rigoni Stern, un raro corto- ritratto girato tra Asiago e Milano e dedicato allo scrittore, proveniente dagli archivi di RAI Teche. Questo prezioso documento anticipa e completa il racconto de I recuperanti, suggellando quel sodalizio artistico e umano tra il regista Ermanno Olmi e Mario Rigoni Stern che ha saputo dare voce e dignità alle storie dell’Altopiano e della sua gente.

Gian Piero Brunetta, ospite d’eccezione della rassegna, è professore emerito di Storia e critica del cinema dell’Università di Padova, dove ha insegnato per più di quarant’anni. Autore della più importante opera sulla storia del cinema italiano, ha curato una Storia del cinema mondiale e un Dizionario dei registi del cinema mondiale. Ideatore di mostre fondamentali (come quella di Cinecittà per il centenario del cinema nel 1995) e collaboratore di maestri come Ettore Scola, Brunetta è stato insignito del Premio Antonio Feltrinelli dell’Accademia Nazionale dei Lincei nel 2017 e del Premio Acqui Storia nel 2020, nella sezione storico-divulgativa.

I recuperanti, film nato per la televisione e divenuto un classico del cinema di impegno civile, è un’opera di straordinaria forza visiva e poetica. Ambientato nel secondo dopoguerra sull’Altopiano di Asiago, il film racconta la dura realtà di chi, per sopravvivere, cercava tra le rocce e i pascoli i residuati bellici della Grande Guerra per rivenderne il metallo.

Sinossi: Dopo la guerra Gianni torna nel suo paese in montagna e per sopravvivere accetta la proposta del vecchio Du e diventa un “recuperante” di bombe, munizioni, ferri di ogni tipo, per rivenderli al mercato dei metalli. Du con la sua bizzarra saggezza si rivela un maestro di vita per il ragazzo. Elsa, la donna di Gianni, preoccupata per la pericolosità del lavoro, cerca in tutti i modi di convincere il suo uomo a cambiare mestiere.