MARTEDì 27 giugno
ore 21.30
Chiostri di S.Corona - Vicenza

gold LOCANDINA

Regia
Stephen Gaghan
Genere
DRAMMATICO
Durata
121'
Anno
2017
Produzione
TEDDY SCHWARZMAN, MICHAEL NOZIK, MATTHEW MCCONAUGHEY, PATRICK MASSETT, JOHN ZINMAN PER BLACK BEAR PICTURES, HIGHWAY 61 FILMS, LIVING FILMS
Cast

Matthew McConaughey - Kenny Wells, Édgar Ramírez - Michael Acosta, Bryce Dallas Howard - Kaylene, Macon Blair - Connie Wright, Adam LeFevre - Bobby Burns, Frank Wood - Scottie Nevins, Corey Stoll - Brian Woolf, Toby Kebbell - Paul Jennings, Joshua Harto - Lloyd Stanton, Timothy Simons - Jeff Jackson, Michael Landes - Glen Binkert, Bruce Greenwood - Mark Hancock, Stacy Keach - Clive Coleman, Bill Camp - Hollis Dresher, Rachael Taylor - Rachel Hill, Bhavesh Patel - Owens, Craig T. Nelson - Kenny Wells, Dylan Kenin - Levine, Matthew Page - Hart Hubbard, Stafford Douglas - Henry Andrews, John Pirkis - Lewis Horne, William Sterchi - Walt Kealer, Ben Whitehair - Banks, Joanne Camp - Bev

Trama

Kenny Wells è un uomo d'affari alla perenne ricerca del colpo milionario. Grazie al geologo Michael Acosta si imbatte in una vera e propria "montagna di soldi", una delle più grandi e prolifiche miniere d'oro nell'inesplorata giungla indonesiana. Sfacciatamente ricco, senza freni e ancor più avido di denaro, Wells proverà a prendere di petto Wall Street, imparando presto che non è tutto oro quel che luccica...

Critica

"Di fattura molto classica, incline a dare più spazio alle parole che all'azione, il film si fa apprezzare soprattutto per le interpretazioni: non solo per quella di McConaughey, obeso bevitore e fumatore compulsivo abitato fino nelle midolla dal suo sogno di gloria, ma anche per la performance del venezuelano Edgar Ramírez, noto per il ruolo del terrorista Carlos nell'omonima miniserie televisiva. I due danno vita a un'amicizia ambigua e interessante, i cui risvolti avrebbero meritato un maggiore approfondimento." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 4 maggio 2017)

"Autore delle sceneggiature di 'Traffic' e 'Syriana' (che in più ha diretto), Stephen Gaghan ha già dimostrato sia intuito che fascinazione per gli angoli oscuri dell'American dream, portandoci - anche geograficamente parlando - in quei luoghi di frontiera, dove il sogno si contamina con realtà molto più complicate e interessi molto più sporchi, banali - magari in paesi «esotici», come quelli che oggi Trump chiama fabbriche di bad hombres e terroristi. Punito in USA da una distribuzione rimandata più volte e poi troppo sacrificata per via dei problemi economici della compagnia di Harvey Weinstein, 'Gold - La grande truffa' è un'altra avventura hard boiled a risvolto metaforico, un 'Wolf of Wall Street' immerso nelle giungle dell'Indonesia, in preda al delirio della malaria e della febbre del dollaro nella Wall Street anni ottanta." (Giulia D'Agnolo Vallan, 'Il Manifesto', 4 maggio 2017)

"(...) siamo lontani dai risultati di 'The Wolf of Wall Street' o 'La grande scommessa'. Il titolo parla già di truffa, dunque la cosa da scoprire è il come. Diciamo che della storia vera la sceneggiatura scava l'avventura personale di un febbricitante sognatore, simbolo e insieme standard dell'idealismo del successo, però (e questa è la parte migliore) onesto fino al sacrificio nella passione per la ricerca. Ma è oro tutto quello che luccica? Amicizia e tradimento alimentano un crak miliardario. Confondendo Wells con Orson Welles, il McConaughey del memorabile cameo nel 'wolf' qui a volte è vittima di 'overacting'." (Silvio Danese, 'Nazione-Carlino-Giorno', 4 maggio 2017)

"Non è film perfetto Gold, anzi, ma segnala l'irriducibilità della società, e dell'economia, statunitense al sistema, alla regulation, alla norma e, insieme, l'abbandono fideistico e forsennato al sogno (...). C'è tanto in 'Gold', anche un sospetto fatto certezza: Kenny avrebbe votato Donald Trump. 'Make America Gold Again'." (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 4 maggio 2017)

"La parola 'Dio' compare in questo film 2 volte. 'Oro', circa mille. In ballo, d'altronde, ci potrebbero essere solo 30 miliardi di dollari. La febbre dell'oro non solo annebbia la vista come nel capolavoro omonimo di Charlie Chaplin ma rischia di togliere la vita come ne 'II tesoro della Sierra Madre' (1948) di John Huston. Qui non siamo né nella parodia della rapacità chapliniana né nel dramma morale hustoniano. E' la storia di una grande amicizia incline a trasformarsi in noir come 'C'era una volta in America' di Leone. A voi il compito di scoprire se Kenny e Mike riusciranno a disintossicarsi da questa 'droga' (il regista è un ex tossicodipendente). Flop in Usa. Peccato perché la terza regia di Gaghan è febbrile, scurrile e virile al punto giusto. McConaughey (...) e Ramírez sono una miniera di chicche interpretative. C'è da divertirsi veramente." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 4 maggio 2017)

Trailer


Altre informazioni

Sceneggiatura: Patrick Massett, John Zinman
Fotografia: Robert Elswit
Musiche: Daniel Pemberton - La canzone "Gold" è di Iggy Pop e i Danger Mouse (Brian Burton, Stephen Gaghan, Daniel Pemberton).
Montaggio: Douglas Crise
Scenografia: Maria Djurkovic
Arredamento: Carla Curry, Sophie Phillips
Costumi: Danny Glicker
Effetti: Gaia Bussolati, Rosario Barbera, Francesco Grisi, Gabriele Motta, Eran Barnea, Jean-Michel Boublil, Automatik Vfx, EDI - Effetti Digitali Italiani

Nazione
USA
Distribuzione
EAGLE PICTURES/LEONE FILM GROUP (2017)

 

LOUISVILLE, Kentucky (USA), 6 maggio 1965
Scrittore, sceneggiatore, regista.
Il regista Stephen Gaghan è molto conosciuto per aver diretto l'acclamato thriller geopolitico Syriana, e per aver scritto il crime drama nominato agli Oscar® Traffic, per il quale ha vinto l'Oscar® per la miglior sceneggiatura.
Syriana, interpretato da George Clooney, Matt Damon e Jeffrey Wright, ha portato a Gaghan la sua seconda nomination agli Oscar® per la sceneggiatura e ha ricevuto il National Board of Review come "Miglior Sceneggiatura del 2005". Il film è stato nominato a diversi premi Oscar®, ottenendo la vittoria per il Miglior attore non protagonista per George Clooney.
Gaghan si è dimostrato un maestro nell'orchestrare le diverse storie parallele di Traffic, un film che esplora la corruzione dell'America in materia di droga. Gaghan ha ottenuto numerosi premi e nomination, tra cui la vittoria ai Golden Globe, ai BAFTA e ai WGA. Per il suo lavoro in televisione, Gaghan ha vinto un Emmy per la scrittura di una puntata di NYPD Blue; più recentemente ha scritto e diretto il pilot di Metro (20th/NBC) e diretto nel 2014 il pilot di White City per AMC.
Tra gli altri suoi film ricordiamo la scrittura delle sceneggiature di Havoc - Fuori controllo (2005), La battaglia di Alamo (2004), Regole d'onore (2000) e di Abandon - Misteriosi omicidi (2002), che ha anche diretto.


FILMOGRAFIA
2000 - Regole d'onore - Sceneggiatura
2000 - Traffic - Sceneggiatura
2002 - Abandon - Misteriosi omicidi - Regia; Sceneggiatura
2004 - Alamo - Gli ultimi eroi - Soggetto; Sceneggiatura
2005 - Havoc - Fuori controllo - Sceneggiatura; Soggetto
2005 - Syriana - Regia; Sceneggiatura; Soggetto
2015 - Candy Store - Regia; Sceneggiatura
2016 - Gold - La grande truffa - Regia

 

credits:

http://www.cinematografo.it

http://www.mymovies.it

http://www.movieplayer.it

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