Celeste Dalla Porta, promessa del cinema italiano e vincitrice del Premio David Rivelazioni Italiane, presenterà una proiezione unica di Parthenope di Paolo Sorrentino martedì 20 maggio al Cinema Odeon

Celeste Dalla Porta, promessa del cinema italiano e vincitrice del Premio David Rivelazioni Italiane, presenterà una proiezione unica di Parthenope di Paolo Sorrentino martedì 20 maggio al Cinema Odeon

CELESTE DALLA PORTA, PROMESSA DEL CINEMA ITALIANO E VINCITRICE DEL PREMIO DAVID RIVELAZIONI ITALIANE, PRESENTERÀ UNA PROIEZIONE UNICA DI PARTHENOPE DI PAOLO SORRENTINO MARTEDÌ 20 MAGGIO AL CINEMA ODEON.

L’attrice protagonista di Parthenope presenterà in sala l’ultima opera del regista premio Oscar Paolo Sorrentino, in collaborazione con Vicenza Jazz 2025.

Martedì 20 maggio alle 20.15 il Cinema Odeon ospiterà un’unica proiezione-evento dell’ultimo capolavoro del regista Paolo Sorrentino, Parthenope, con ospite l’attrice protagonista del film, Celeste Dalla Porta. L’attrice condividerà con il pubblico il suo percorso artistico all’interno di questo progetto ambizioso, offrendo spunti di riflessione sul suo personaggio e sull’esperienza di lavorare con un maestro del cinema come Paolo Sorrentino.

Parthenope, presentato in concorso al Festival di Cannes 2024, racconta Napoli e la sua stessa vita con una metafora sublime. Attraverso uno sguardo intimo e potente, Sorrentino esplora temi universali come l’amore, la giovinezza, la bellezza, il dolore e il passare del tempo, sullo sfondo di una Napoli che si rivela al contempo mitica e profondamente reale.

L’evento è organizzato in collaborazione con Vicenza Jazz 2025 per cui Celeste Dalla Porta sarà protagonista dell’evento William Parker Circular Pyramid feat. Hamid Drake & Ava Mendoza “In the name of Rosa Parks”, mercoledì 21 maggio al Teatro Comunale di Vicenza.

Sinossi: Il lungo viaggio della vita di Parthenope, dal 1950, quando nasce, fino a oggi. Un’epica del femminile senza eroismi, ma abitata dalla passione inesorabile per la libertà, per Napoli e gli imprevedibili voli dell’amore. I veri, gli inutili e quelli indicibili, che condannano al dolore. E poi fanno ricominciare. La perfetta estate di Capri, da ragazzi, avvolta nella spensieratezza. E l’agguato della fine. Le giovinezze hanno questo in comune: la brevità. E poi tutti gli altri, i napoletani, vissuti, osservati, amati, uomini e donne, disillusi e vitali, le loro derive malinconiche, le ironie tragiche, gli occhi un po’ avviliti, le impazienze, la perdita della speranza di poter ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro. Sa essere lunghissima la vita, memorabile o ordinaria. Lo scorrere del tempo regala tutto il repertorio di sentimenti. E lì in fondo, vicina e lontana, questa città indefinibile, Napoli, che ammalia, incanta, urla, ride e poi sa farti male.

Celeste Dalla Porta: Giovane attrice e modella milanese, classe 1997, studia danza e teatro-danza, con la coreografa americana Julie Anne Stanzak. Nel 2019 si trasferisce a Roma, dove si diploma al Centro sperimentale di Cinematografia. Due anni dopo il diploma, appare nel cortometraggio Cecità di Niccolò Donatini, mentre l’anno successivo è al Festival di Venezia come protagonista della miniserie Red Mirror, realizzata per Campari. Nel 2020, ancora studentessa, gira una scena di È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, poi tagliata in fase di montaggio. Il regista napoletano si ricorderà di lei quando inizierà la scrittura di Parthenope (2024), film di cui sarà protagonista.