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  • Venerdì 2, Sabato 3, Domenica 4 Dicembre 2011
  • Ore 16 - 18 - 20 - 22

1921 - IL MISTERO DI ROOKFORD

RegiaNick Murphy
CastRebecca Hall (Florence Cathcart), Dominic West (Robert Mallory), Imelda Staunton (Maud Hill), Isaac Hempstead-Wright (Tom Hill), Shaun Dooley (Malcolm McNair), Joseph Mawle (Edward Judd), Diana Kent (Harriet Cathcart), Richard Durden (Alexander Cathcart), John Shrapnel (Reverendo Hugh Purslow), Cal Macaninch (Freddie Strickland),Lucy Cohu (Constance Strickland), Anastasia Hille (Dorothy Vandermeer), Andrew Havill (George Vandermeer)
GenereHORROR, THRILLER
Anno2011
NazioneGRAN BRETAGNA
DistribuzioneEAGLE PICTURES
Durata107'
1921 - IL MISTERO DI ROOKFORD
 
Sceneggiatura: Nick Murphy, Stephen Volk
Fotografia: Eduard Grau
Musiche: Daniel Pemberton
Montaggio: Victoria Boydell
Scenografia: Jon Henson
Arredamento: Robert Wischhusen-Hayes
Costumi: Caroline Harris
Effetti: Kristyan Mallett, Lip Sync Post
  • La Storia
    In Inghilterra, molti tra i superstiti del conflitto mondiale cercano conforto nello spiritismo. Florence Cathcart, tormentata dalla morte del suo fidanzato e impegnata a smascherare le teorie sul sovrannaturale apportando spiegazioni di tipo metodico e razionale, viene chiamata a visitare il collegio di Rookford per indagare sulle presunte apparizioni del fantasma di un bambino. Tuttavia, il soggiorno a Rookford metterà Florence di fronte a eventi difficili da spiegare con la logica...
  • La Critica
    In Inghilterra, molti tra i superstiti del conflitto mondiale cercano conforto nello spiritismo. Florence Cathcart, tormentata dalla morte del suo fidanzato e impegnata a smascherare le teorie sul sovrannaturale apportando spiegazioni di tipo metodico e razionale, viene chiamata a visitare il collegio di Rookford per indagare sulle presunte apparizioni del fantasma di un bambino. Tuttavia, il soggiorno a Rookford metterà Florence di fronte a eventi difficili da spiegare con la logica...

    LA CRITICA
    La sempre più bella Rebecca Hall torna in patria per girare la più classica delle ghost-story, diretta dall'esordiente al lungometraggio Nick Murphy. La cosa più importante che deve funzionare in un film di questo genere è l'ambientazione, e 1921- Il Mistero di Rookford dimostra fin dalle primissime inquadrature di aver centrato il bersaglio: un periodo storico come la Gran Bretagna degli anni '20 con i suoi costumi, la sua architettura e i suoi paesaggi sono uno sfondo perfetto per una storia di fantasmi. Il regista infatti sceglie con lucidità di lavorare sugli schemi specifici e collaudati dell'horror vecchio stile, sfruttando i giochi di luce, le camere scure, la luce incerta delle candele, i rumori delle vecchie porte cigolanti: insomma, tutto quel repertorio ancora così efficace ma che il cinema di oggi sembra aver purtroppo dimenticato. Il film rimanda direttamente alle storie gotiche, alla letteratura di Henry James o, per quanto riguarda i riferimenti cinematografici, a un film bellissimo come The Others di Alejandro Amenabar. L'atmosfera è decadente e misteriosa, la tensione aleggia, la paura arriva al momento giusto. Anche se abbiamo già visto tanti e tanti film del genere e quindi non si ha mai l'impressione che la storia di 1921- Il Mistero di Rookford rappresenti una novità, rimane però il fatto che l'operazione ha una sua coerenza interna innegabile e a livello puramente filmico funziona bene. Tornando alla Hall, l'attrice dimostra di saper tenere sulle spalle un film come vera protagonista. L'affiancano il solido Dominic West e la sempre grande Imelda Staunton.
    In mezzo a tanto cinema dell'orrore che ultimamente propone soltanto sangue a catinelle ed effettacci gore totalmente gratuiti, una storia di fantasmi realizzata nel vecchio stile è un evento molto ben accetto. Quando poi il prodotto, seppur piccolo e senza troppe pretese, è confezionato con la giusta cura – da sottolineare anche l'efficacia di fotografia e musiche – allora la soddisfazione nel saltare sulla poltrona spaventati come si faceva una volta è anche maggiore.
    Adriano Ercolani, Mymovies.it, novembre 2011

    Pur rimanendo un gradino sotto all’ultimo The Orphanage, e nonostante l’abusato tema che tratta, il film opera prima nel cinema di Nick Purphy riesce nell’intento di raccontare una storia a tratti originale senza per questo rinunciare a richiami formali e contenutistici ad altre opere del genere. Questo avviene grazie anche a una sceneggiatura non impeccabile per intreccio ma interessante per i particolari e per gli espedienti con i quali racconta gli avvenimenti. Se poi aggiungiamo a ciò la bravura del cast femminile del film, è facile giudicarlo positivamente. Su tutti spicca la bravissima Rebecca Hall, che ancora una volta conferma di possedere un talento sobrio, capace di regalarci un personaggio che si muove in una cornice colma di sofferenza con straordinaria eleganza. La sua interpretazione possiede quella sottigliezza e quella profondità che rendono del tutto credibili le cose soprannaturali con le quali viene in contatto. Al suo fianco Imelda Staunton, un nome noto ai fan di Harry Potter, che con il suo viso spigoloso impreziosisce il cast. A chiudere il quadro, c’è la poetica partitura di Daniel Pemberton che riesce a donare al film un tocco di profondità in più, l’uso del violino infatti fa eco alla sofferenza dei personaggi che si muovono in un’ambiente, la casa, che nell’horror ha un ruolo privilegiato di luogo del perturbante (valga per tutti gli Invasati di Robert Wise). Nota dolente è la prima parte del film, che a stento riesce a trovare i giusti tempi di suspense. Fortunatamente la svolta arriva ben presto riuscendo a dare quell’azione che serve per percorrere il binario del terrore. I più avvezzi al genere riusciranno a godere di un discreto thriller con sprazzi di orrore.
    Francesco Madeo, Cinefilos.it, 17 novembre 2011

    Pregevole opera prima facilmente identificabile nel moderno thriller paranormale 'introspettivo', con atmosfere horror e dissidi per lo più interni alla protagonista. Suggestiva quanto classica l'ambientazione in un film che non osa mai ma confeziona il tutto con perizia. Per gli appassionati.
    Glauco Almonte, Cinemadelsilenzio.it, novembre 2011


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